Biglietti per gli US Open 2026

Scopri come acquistare i biglietti per gli US Open di tennis, quali incontri si disputano all’Arthur Ashe Stadium, quali sono le date più importanti del torneo e tutto ciò che è bene sapere prima di recarsi a Flushing Meadows.

Joaquín Montaño

Joaquín Montaño

7 minuti di lettura

Biglietti per gli US Open 2026

Arthur Ashe Stadium | ©Carine06

Ci sono eventi sportivi che si guardano e altri che si vivono. L'US Open appartiene chiaramente al secondo gruppo. A New York non si gioca solo uno dei quattro tornei del Grande Slam dell'anno: nel Queens si crea una piccola città del tennis, con sessioni diurne e notturne, campi secondari dove all'improvviso ci si imbatte in una partita spettacolare e un'atmosfera che mescola grande sport, fine estate e quell'energia tipicamente newyorkese del «qui sta succedendo qualcosa».

Se stai pensando di andarci, la prima buona notizia è che non serve essere un esperto per godertelo. La seconda è che conviene capire bene come funziona: quali biglietti acquistare, quali date tenere d’occhio, cosa si gioca ogni settimana e quali sessioni sono solitamente più interessanti. Perché l’US Open ha molte sfaccettature, e scegliere bene cambia molto l’esperienza.

Come procurarsi i biglietti per gli US Open Tennis Championships?

Acquisto dei biglietti online| ©Joaquín Montaño-IA
Acquisto dei biglietti online| ©Joaquín Montaño-IA

Il modo più semplice è acquistare i biglietti per singola sessione. All’US Open non si vende un “giorno generico”, ma una combinazione specifica di data + fascia oraria + turno. Questo ti permette di essere molto preciso: un primo turno in notturna all’Arthur Ashe non è la stessa cosa di una semifinale o di una finale.

Se cerchi un’esperienza chiara e facile da gestire, la cosa più pratica è consultare il calendario di Hellotickets e scegliere direttamente i biglietti per gli US Open Tennis Championships. Lì puoi confrontare le giornate, vedere quali turni si giocano ogni giorno e decidere se preferisci l’inizio del torneo, quando c’è tanto tennis e incontri ovunque, o le giornate clou, quando l’attenzione si concentra su poche partite ma tutto sembra un appuntamento importante.

Per quanto riguarda i tipi di biglietto, il torneo offre solitamente tre formati principali: i «grounds passes», che danno accesso al complesso e ai campi secondari; i biglietti per la tribuna «Grandstand»; e i biglietti con posto riservato per l’Arthur Ashe Stadium, lo stadio principale.

Questi ultimi sono solitamente i più ricercati, perché consentono anche di accedere, in ordine di arrivo, al Louis Armstrong Stadium, alla tribuna «Grandstand» e ai campi all’aperto. Su Hellotickets, inoltre, i biglietti disponibili corrispondono proprio alle sessioni all’Arthur Ashe Stadium. Se vuoi assicurarti una partita importante e non lasciare nulla al caso, questa è solitamente l’opzione più sicura.

Vedi i biglietti per gli US Open di tennis

Dove si gioca l’US Open di tennis?

Campo dell’Arthur Ashe Stadium| ©Joaquín Montaño-IA
Campo dell’Arthur Ashe Stadium| ©Joaquín Montaño-IA

Il torneo si svolge presso l’USTA Billie Jean King National Tennis Center, all’interno del Flushing Meadows–Corona Park, nel distretto del Queens. Si tratta di un complesso enorme, concepito quasi come un campus sportivo, con l’Arthur Ashe Stadium come grande icona, ma anche con il Louis Armstrong Stadium, la Grandstand e una buona manciata di campi all’aperto dove spesso si nasconde parte della magia del torneo.

Il bello degli US Open è che non si limita allo stadio principale. Infatti, molti habitué vi diranno che uno dei segreti sta proprio nel passeggiare per il complesso, entrare e uscire dai campi secondari e lasciarsi sorprendere dalla giornata. Nello stesso lasso di tempo puoi vedere una grande favorita che si allena, una partita molto equilibrata su un campo piccolo e, poi, sederti all’Arthur Ashe per una sessione serale di quelle che finiscono con il pubblico completamente coinvolto nella partita.

Come si arriva al complesso?

Metropolitana di New York| ©Joaquín Montaño-IA
Metropolitana di New York| ©Joaquín Montaño-IA

Raggiungere il complesso è piuttosto semplice se si utilizzano i mezzi pubblici. L’opzione più comoda è prendere la linea 7 della metropolitana o la Long Island Rail Road (LIRR) fino a Mets–Willets Point, che si trova a pochi passi dal complesso. Se alloggi a Manhattan, è una gita perfettamente fattibile per andare e tornare in giornata senza troppe complicazioni.

Si può arrivare anche in auto, ma, trattandosi di New York e di un grande evento, di norma i mezzi pubblici sono l’opzione più pratica. Se ci vai per la prima volta, questa è una di quelle occasioni in cui vale la pena scegliere il percorso più semplice e risparmiare le energie per ciò che conta davvero: le ore di tennis.

Date del torneo

Torneo femminile| ©Joaquín Montaño-IA
Torneo femminile| ©Joaquín Montaño-IA

L’edizione del 2026 si terrà dal 23 agosto al 13 settembre. Questo arco di tempo può sembrare lungo, ma ha senso perché gli US Open non sono più solo il tabellone principale: includono anche le qualificazioni, la Fan Week, eventi speciali e, naturalmente, l’intera serie di sessioni che rendono il torneo un’esperienza molto più ampia di un semplice tabellone di due settimane.

Se quello che ti interessa è il torneo “principale”, il tabellone principale del singolare prende il via il 30 agosto. I primi giorni sono fantastici per chi vuole vedere tanto tennis e godersi l’intero complesso. Da quel momento in poi, l’atmosfera si fa sempre più intensa: ottavi, quarti, semifinali e finali. Le sessioni serali all’Arthur Ashe, inoltre, hanno una fama tutta loro. Non c’è bisogno di esagerare: sono semplicemente diverse. Più tese, più teatrali, più newyorkesi.

Se hai già deciso di viverlo dal vivo, la cosa migliore è iniziare a controllare al più presto quali sessioni degli US Open sono disponibili.

Cos’è lo “Stars of the Open” e quando si svolge

Lo “Stars of the Open” è uno dei grandi eventi della Fan Week, quella settimana che precede l’inizio del tabellone principale in cui il complesso si apre al pubblico con allenamenti, esibizioni e attività speciali. Nel 2026 si terrà giovedì 27 agosto alle 18:00 all’Arthur Ashe Stadium.

È un appuntamento molto più informale e festoso rispetto a una partita ufficiale, ma proprio per questo ha un grande richiamo: si vedono le star, l’atmosfera è più rilassata e serve per entrare nel vivo dell’evento prima che inizi il torneo vero e proprio. Per molti appassionati, è un modo fantastico per aggiungere una serata diversa all’esperienza degli US Open.

Consulta le date e le sessioni degli US Open

La sorpresa del torneo: torna la leggenda Roger Federer

Roger Federer| ©Joaquín Montaño-IA
Roger Federer| ©Joaquín Montaño-IA

C’è una precisazione importante da fare: Roger Federer non torna agli US Open come giocatore del tabellone principale, ma torna a New York come protagonista della Fan Week. Nel 2026 parteciperà a un evento speciale annunciato come “Roger Federer: An Icon Returns to New York”.

Nello specifico, l’evento si terrà martedì 25 agosto alle 19:00 all’Arthur Ashe Stadium

Il bello di questo ritorno sta nel simbolismo. Federer ha vinto cinque US Open consecutivi e il suo legame con l’Arthur Ashe Stadium è molto forte, quindi il suo ritorno ha un evidente valore emotivo. Inoltre, non lo farà da solo: condividerà il campo con nomi del calibro di Andy Roddick, Andre Agassi e John McEnroe, il che trasforma l’appuntamento in una piccola riunione di leggende. Per chi ha vissuto l’epoca d’oro del tennis degli anni 2000, è uno di quei momenti che risvegliano immediatamente i ricordi.

Principali favoriti

Partita di Carlos Alcaraz| ©Joaquín Montaño-IA
Partita di Carlos Alcaraz| ©Joaquín Montaño-IA

In attesa che il tabellone definitivo assegni a ciascuno il proprio posto, ci sono diversi nomi che si presentano con grandi credenziali. Nel circuito maschile, la sfida più evidente rimane quella al vertice tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, che dominano la scena per classifica, livello e capacità di cambiare il ritmo di qualsiasi partita. Alle loro spalle spicca Alexander Zverev come inseguitore più immediato e, un gradino più in basso, giocatori estremamente pericolosi come Ben Shelton, Daniil Medvedev o Novak Djokovic, che in un Grande Slam non sono mai semplicemente “un nome in più”.

Nel tabellone femminile, il punto di riferimento in questo momento è Aryna Sabalenka, numero 1 della classifica, con Elena Rybakina e Iga Swiatek come due delle grandi candidate a contendersi il titolo se arriveranno in finale a New York. Vale anche la pena seguire da vicino Jessica Pegula e Mirra Andreeva, senza perdere di vista Coco Gauff, che gioca sempre con una marcia in più quando il torneo si svolge sul suolo americano. L’US Open ha proprio questa particolarità: i favoriti ci sono, certo, ma raramente la strada verso la vittoria è priva di sorprese.

Un po’ di storia dell’US Open di tennis

John McEnroe| ©Joaquín Montaño-IA
John McEnroe| ©Joaquín Montaño-IA

L’US Open è nato nel 1881, quindi stiamo parlando di uno dei tornei più antichi del tennis mondiale. Nel corso della sua storia ha cambiato nome, superficie e sede, ma ci sono due pietre miliari che aiutano a capire perché continui ad essere così importante.

La prima risale al 1973, quando divenne il primo torneo del Grande Slam a offrire parità di montepremi tra uomini e donne. Non è un dettaglio da poco: è una di quelle decisioni che hanno davvero cambiato la storia dello sport. La seconda è arrivata nel 1978, quando il torneo si è trasferito a Flushing Meadows e ha adottato il cemento come superficie. Da allora, quel mix di tennis d’élite, cemento e atmosfera newyorkese è diventato parte della sua identità.

Forse è per questo che l’US Open ha un carattere così riconoscibile. Non cerca di assomigliare a Wimbledon, né al Roland Garros, né tantomeno a Melbourne. Segue la sua strada: più rumoroso, più aperto, più spettacolare. Ed è proprio qui che risiede parte del suo fascino. Se stai pensando di acquistare i biglietti, in realtà non stai comprando solo una partita. Stai acquistando la possibilità di trascorrere una giornata — o una serata — all’interno di uno degli scenari più vivaci del tennis mondiale.

Acquista i biglietti per l’US Open Tennis Championship