In questo girone, i punti in palio valgono molto più di una semplice formalità: un passo falso può compromettere la qualificazione, mentre una vittoria **ridisegna completamente la mappa verso gli ottavi**. La selezione azteca impone il suo marchio di **possesso paziente**, combinazioni vertiginose, terzini che spingono in profondità ed esterni che saltano l’uomo senza sosta.
Dall’altra parte ci sarà la **Celeste** con la sua classica **“garra charrúa”**: blocco intenso, duro nei contrasti, dominante nel gioco aereo e specialista nel gestire le partite chiuse. È tecnica e palleggio contro concretezza ed esperienza rioplatense, con il **“Tri” abituato a sopravvivere alle fasi a gironi** e un undici charrúa che trasforma ogni minimo errore in una palla-gol nitida. In un contesto in cui un pareggio può complicare il passaggio del turno e una vittoria stravolge la classifica, ogni palla contesa tra nordamericani e sudamericani viene giocata come una sfida a eliminazione diretta.
A Qatar 2022, il Messico è rimasto fuori dagli ottavi per la differenza reti dopo un finale di fase a gironi drammatico, con giocatori come **Hirving Lozano**, **Edson Álvarez** e **Santiago Giménez** chiamati a guidare il nuovo ciclo mondiale.
La selezione charrúa, **due volte campione del mondo** e sempre competitiva, si è fermata anch’essa alla fase a gironi nonostante il colpo di coda finale di una generazione in cui brillano già **Federico Valverde**, **Darwin Núñez** e **Ronald Araújo**. Assicurati i tuoi biglietti e vivi dal vivo un incrocio di tradizione, carattere e calcio al limite nella Coppa del Mondo.