
L’Uruguay si presenta ai Mondiali 2026 forte della sua storia gloriosa. Due volte campione (1930, 1950), la Celeste tiene viva la garra charrúa, sinonimo di sacrificio e spirito collettivo.
Il lascito comprende Obdulio Varela, Enzo Francescoli, Diego Forlán, Luis Suárez e Edinson Cavani. La squadra unisce intensità, tattica e passione, tratti del piccolo grande gigante sudamericano.
Nel 2026, con Federico Valverde, Darwin Núñez e Ronald Araújo leader, l’Uruguay cerca un altro capitolo eroico. Gli analisti lo considerano un contendente imprevedibile, capace di sfidare chiunque con orgoglio e grinta.