Dai precedenti incroci mondiali del 1990 e 2010 fino al recente 0-0 in Qatar 2022, Uruguay e la selezione asiatica tornano a sfidarsi in una Coppa del Mondo.
In campo si affrontano filosofie di gioco chiarissime: pressione alta, ritmo incessante e ripartenze fulminee per gli asiatici, contro l’ordine difensivo, la durezza nei duelli individuali e la classica “garra” uruguaiana.
In un girone in cui ogni punto può pesare tantissimo, questa partita si vive come una prova continua di concentrazione e carattere.
Forte di un percorso recente che include la storica semifinale del 2002 e il pass per gli ottavi nel 2022, la rappresentativa della penisola coreana si presenta con i gol e la leadership di Son Heung-min, l’autorità di Kim Min-jae e l’aggressività di Hwang Hee-chan come tratti distintivi.
La Celeste, due volte campione del mondo e gigante del calcio sudamericano, punta su una spina dorsale rinnovata in cui Federico Valverde, Darwin Núñez e Ronald Araújo incarnano energia, intensità e spirito competitivo.
Per percepire davvero la portata di questa sfida, che unisce passato, presente e orgoglio mondiale, non c’è niente di meglio che assicurarsi un biglietto e viverla direttamente dagli spalti.