Dopo l’ultimo Mondiale, la nazionale olandese arriva al 2026 fedele al marchio del “calcio totale”: centrali che fanno partire l’azione, centrocampisti che comandano il gioco palla al piede ed esterni che si buttano in area senza sosta.
Senegal, invece, punta su un calcio fisico, aggressivo e verticale, costruito su una retroguardia di enorme impatto e su transizioni che puniscono ogni palla persa.
L’ultimo precedente è ancora vivido nella memoria: le due nazionali si sono affrontate nella fase a gironi di Qatar 2022 e la squadra europea si è imposta 2-0 in una sfida equilibrata, decisa solo nei minuti finali. In un girone in cui ogni punto può segnare il confine tra volare agli ottavi o fare le valigie subito, questo incrocio tra olandesi e senegalesi si gioca al limite su ogni contrasto, ogni seconda palla e ogni situazione da palla inattiva.
Con tre finali mondiali alle spalle e un quarto di finale raggiunto a Qatar 2022, la Naranja Mecánica si presenta guidata dalla leadership di Virgil van Dijk, dalla regia di Frenkie de Jong e dall’istinto da goleador di Cody Gakpo.
Senegal arriva da campione d’Africa in carica (2021) e da ottavo di finalista nel 2022, con Kalidou Koulibaly a comandare la retroguardia e il talento di Sadio Mané e Ismaïla Sarr a spaccare le difese nella zona offensiva.
È una sfida tra potenza storica e gigante africano nella piena maturità competitiva. Non limitarti a viverla da lontano: assicurati i tuoi biglietti e vivi dal vivo Paesi Bassi–Senegal alla Coppa del Mondo.