Pressing alto, sacrificio collettivo e attacchi verticali restano il biglietto da visita della nazionale sudcoreana in questo Mondiale 2026, che si accende non appena recupera il possesso. La selezione ivoriana incarna l’essenza del calcio africano: potenza fisica, contrasti al limite e lampi di talento individuale capaci di vincere qualsiasi uno contro uno.
L’unico precedente tra le due selezioni maggiori, un’amichevole disputata nel 2010 e chiusa con successo asiatico, aveva già dimostrato che nessuna de las dos squadre fa calcoli. In un girone in cui ogni punto segna la differenza tra continuare il sogno mondiale o iniziare a preparare il rientro a casa, questo Corea del Sud–Costa d’Avorio si annuncia come una sfida a ritmo altissimo fin dal primo fischio.
La selezione sudcoreana può vantare la storica semifinale del 2002 e il recente accesso agli ottavi in Qatar 2022, centrato battendo il Portogallo all’ultima giornata grazie alla leadership di Son Heung-min e all’affidabilità di elementi come Kim Min-jae e Lee Kang-in.
La rappresentativa ivoriana si presenta all’appuntamento forte di tre titoli continentali in Coppa d’Africa (1992, 2015 e 2023) e dell’esperienza maturata nelle sue partecipazioni mondiali tra il 2006 e il 2014. Leader come Sébastien Haller, Franck Kessié e Simon Adingra incarnano quel calcio potente e creativo che caratterizza il blocco africano. Non accontentarti degli highlights: assicura subito i tuoi biglietti e vivi dal vivo questo Corea del Sud–Costa d’Avorio dei Mondiali.