Andrew Robertson incarna il calcio britannico più riconoscibile: intensità massima, duelli aerei continui, terzini instancabili e una squadra che non scende mai a compromisos quando si trata di sacrificio.
La formazione nordafricana, dal canto suo, propone una versione solidale senza palla, molto aggressiva nel pressing e con l’esperienza recente di aver neutralizzato giganti europei a Qatar 2022, come Francia e Danimarca.
Mentre gli uomini di Steve Clarke puntano a imporre un ritmo alto, riempire l’area di cross e colpire sulle seconde palle, le Aquile di Cartagine aspettano l’errore avversario per lanciarsi in velocità in contropiede.
In un girone in cui ogni punto può fare la differenza, questo Scozia–Tunisia si annuncia come una vera e propria battaglia diretta per restare in corsa nel torneo.
Scott McTominay rappresenta alla perfezione il salto di qualità della nazionale britannica, che vanta ormai diverse partecipazioni ai Mondiali ed è tornata con forza sulla scena principale grazie alle sue recenti apparizioni agli Europei e a un blocco molto riconoscibile, in cui brillano anche le cavalcate di Robertson e gli inserimenti di John McGinn dalla seconda linea.
Ellyes Skhiri è il metronomo dell’equilibrio della selezione maghrebina dopo un Mondiale 2022 in cui ha tenuto testa a potenze di altissimo livello, supportato dal carisma offensivo di Youssef Msakni e da un gruppo sempre più abituato ai grandi palcoscenici.
Non accontentarti degli highlights: assicurati subito i tuoi biglietti e vivi dal vivo un incrocio che può riscrivere il destino di tutto il girone.