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17 giu
mer
•3:00pm
AT&T Stadium • Arlington
23 giu
mar
•4:00pm
Gillette Stadium • Boston
27 giu
sab
•5:00pm
MetLife Stadium • New York
14 nov
sab
•8:00pm
Twickenham Stadium • Londra
17 giu
mer
•12:00pm
NRG Stadium • Houston
17 giu
mer
•8:00pm
Estadio Azteca • Città del Messico
23 giu
mar
•8:00pm
Estadio Akron • Zapopan
27 giu
sab
•7:30pm
Mercedes-Benz Stadium • Atlanta
27 giu
sab
•7:30pm
Hard Rock Stadium • Miami
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Possesso palla, pressione alta e manovra paziente definiscono il piano di gioco con cui la nazionale inglese affronta il Mondiale 2026: costruzione pulita dal basso, terzini molto offensivi e continui inserimenti dalla seconda linea.
Dall’altra parte, la squadra cafetera punta su un’identità diversa: tocco sudamericano raffinato, improvvisi cambi di ritmo, grande gioco tra le linee ed esterni che cercano costantemente l’uno contro uno ogni volta che trovano spazio.
Le due nazionali si sono già affrontate in un drammatico ottavo di finale nel 2018, deciso ai rigori dopo un teso 1-1, e avevano condiviso anche il girone nell’edizione del 1998. Questo precedente recente aggiunge ancora più pepe a una sfida in cui ogni punto è oro: in una fase a gironi mondiale basta un dettaglio per separare chi vola agli ottavi da chi resta con le spalle al muro.
Continuità competitiva ed evoluzione tattica tengono i britannici stabilmente tra le grandi potenze dell’ultimo ciclo: semifinale nel 2018, finale continentale nel 2021 e quarti di finale in Qatar 2022, trascinati dal fiuto del gol di Harry Kane e dal talento di Jude Bellingham e Bukayo Saka.
La formazione cafetera, che nel 2014 si è fermata a un passo dalle semifinali e mantiene un ruolo da protagonista in Copa América, si affida alla classe di Luis Díaz, alla visione di gioco di James Rodríguez e all’equilibrio di un centrocampo estremamente ben assortito.
Non accontentarti di guardarlo da lontano: assicurati i tuoi biglietti e vivi dal vivo questo scontro mondiale tra europei e sudamericani.