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10 mag
dom
•3:30am
Accor Arena • Parigi
Poche squadre intimidiscono tanto in una Coppa del Mondo quanto la Francia. La compagine di Les Bleus unisce una generazione di talento impressionante a una cultura della competizione solidissima, costruita in anni di battaglie per i trofei. Il suo calcio combina potenza fisica, qualità tecnica e una straordinaria capacità di decidere nelle aree decisive: per questo, diventa un avversario davvero temibile in ogni fase del torneo.
La storia della Francia ai Mondiali parla chiaro: campione del mondo nel 1998 e nel 2018, vicecampione nel 2006 e nel 2022, e presenza fissa nelle fasi finali ormai dagli anni ’80. Semifinali memorabili come quelle del 1982 e 1986, la gloria di Saint-Denis nel 1998 o l’ultima finale del Qatar hanno consolidato la Francia come una potenza che, quasi sempre, arriva nel momento cruciale. Il percorso recente la colloca, in modo naturale, tra le principali candidate al titolo.
La maglia azzurra è stata difesa da leggende come Michel Platini, Zinedine Zidane o Thierry Henry, icone di epoche diverse ma ugualmente d’oro. Oggi la guida è nelle mani di stelle come Kylian Mbappé, uno degli attaccanti più decisivi del pianeta, supportato dal talento e dall’esperienza di Antoine Griezmann, Ousmane Dembélé e di una generazione di centrocampisti e difensori che gioca senza timori al livello più alto in Europa. Il risultato è una squadra con soluzioni in quasi ogni ruolo e con un vero “armadio” di opzioni.
Per il 2026, la maggior parte degli analisti indica la Francia come una delle chiare favorite per il titolo. Il sorteggio la ha inserita nel Gruppo I, un girone tutt’altro che semplice: ci saranno campioni continentali, nuove stelle e una selezione asiatica che arriva con grande fiducia dopo aver superato lo spareggio intercontinentale. Questi sono i suoi rivali:
Per la Francia, l’obiettivo minimo è qualificarsi con autorità agli ottavi, idealmente da prima del girone, e poi confermare sul campo ciò che in tanti danno già per scontato: di essere pronta a tornare a lottare davvero per alzare la Coppa del Mondo.